Il termine “serigrafia” deriva dal latino “seri” (seta) e dal greco “γράφειν” (gràphein, scrivere), dato che i primi tessuti che fungevano da tessuto per serigrafia erano di seta.
La serigrafia si basa su un processo di impermeabilizzazione di ben delimitate aree del tessuto di stampa in modo da consentire ad un inchiostro posto sopra tale tessuto di permeare attraverso il tessuto lasciato libero e passare sulla superficie posta sotto il quadro serigrafico. Il passaggio o permeazione dell’inchiostro dalla parte superiore del quadro serigrafico alla superficie di stampa posta sotto, attraverso il tessuto serigrafico avviene tramite un passaggio con una leggera pressione di una barra dotata di un bordo in elastomero poliuretanico che si appoggia sull’inchiostro e preme quest’ultimo attraverso il tessuto da stampa tramite un movimento di scorrimento.

In collaborazione con il gruppo AMMOSTRO scopriremo questa tecnica di stampa. Il laboratorio, durerà tre giorni e prevede una prima parte di teoria, slide e racconto sulla serigrafia, inchiostri, attrezzi utilizzati e cenni sull’autocostruzione del bromografo, nonché l’inizio della fase di progettazione grafica dei soggetti da imprimere sul telaio; una seconda parte più pratica con analisi e sviluppo della progettazione grafica con successiva emulsione del telaio (trasferimento della grafica su supporto serigrafico).  Dopodiché si passerà alla stampa serigrafica sui supporti scelti (t-shirt o shopper); il terzo giorno, verrà dedicato alla teoria e racconto sulla rilegatura giapponese, delle tecniche e degli attrezzi utilizzati, passando alla stampa della copertina di un taccuino e successiva rilegatura.